La necessità e il dovere di prendere la parola: una sana lezione dalla Francia per il 25 aprile dei lavoratori dello spettacolo
19.04.2026
Titolo della rassegna e sommario del comunicato parlano proprio chiaro: 'IT’S A LITTLE BIT MESSY. Una nuova, disordinata stagione di danza contemporanea a Milano'.
L'appuntamento con l'inconsueto festival organizzato da Fattoria Vittadini, nella Fabbrica del Vapore di Milano, si è aperto il 28 febbraio con due intriganti performance di giovani danzatori, 'MOKSHA // मोक्ष + Fertilis', e si concluderà con un party il 18 giugno, dopo il debutto di 'Ugola animale'.
Questa rassegna di danza contemporanea vuole essere 'un progetto vivo, sperimentale e meravigliosamente disordinato. Ogni ultimo giovedì del mese (per informazioni scrivere qui) il pubblico scoprirà performance che osano, si mescolano e rompono definizioni rigide'.
Il 27 marzo saranno in scena 'Eleonorae + Circe', presentate come 'due riletture contemporanee di figure mitiche femminili che trasformano archetipi antichi in territori vivi di ricerca, mettendo in luce la potenza generativa, ambivalente e politica dell’universo femminile'.
Il primo lavoro, 'Eleonorae', di e con Rachele Montis è un progetto sostenuto direttamente da Fattoria Vittadini che prova a rileggere la figura di Penelope in chiave contemporanea, 'indagando la dimensione rituale e il senso dello sciogliere. In dialogo con la lana di pecora nera di Nule, il corpo intreccia e disfa trame, trasformando lo spazio in un telaio coreografico'.
'Circe' di e con Valentina Saggin e con musica dal vivo di Elsa Martin (produzione di Associazione Culturale Arearea ETS), 'attraverso l’intreccio di corpo, voce e suono, indaga l’universo femminile come spazio di trasformazione, tensione e ambivalenza, tra fragilità e potenza, memoria e desiderio'.
Il 30 aprile spazio a due creazioni che incrociano il pensiero scientifico: 'We need to cry (studio)' di Alice Beatrice Carrino per Associazione Contart e Dancehaus+ e ancora 'Eves' di Natiscalzi DT di e con Claudia Rossi Valli, 'viaggio poetico tra movimento e spazio che riflette sulla condizione di moto continuo e trasformazione che accomuna corpo umano e universo' così come ce le consegnano oggi le leggi dell’astrofisica.
Il 18-19 maggio 2026 spazio a un importante progetto europeo, BIOKINETICS, che riunisce performers con e senza disabilità, dalla Grecia al Portogallo e all'Italia, che intrecciano danza, teatro e tecnologia.
Il 28 maggio 'PULSE / SUBVERSIVE BODIES' di Za Dance Works indaga il clubbing come rituale urbano e spazio di appartenenza. Il 14 giugno 'I LOVE TO SHARE' è la giornata dedicata al compleanno di Sharing Training, rete nazionale di danzatori e danzatrici, performer e autori/autrici che si ritrovano online.
Chiude, il 18 giugno, la prima di 'Ugola Animale' di Nicola Mascia, nuova produzione di Fattoria Vittadini con danzatori anche del Balletto Teatro di Torino: 'dieci performers danno vita a un corpo collettivo in trasformazione, guidato da istinto, ascolto e relazione'.