Ma guarda quante piccole proposte intriganti, tra grande storia, scienza e vita. Con tanto di Fede in più per un assolo

Masiar Pasquali in scena con 'Dal buco' al Teatro della Contraddizione

N.G.

Quando apparve 'l'ero'

Fotografo di scena da un decennio per il Piccolo Teatro e ormai anche story-seller in proprio, Masiar Pasquali affronta in prima persona il palcoscenico al Teatro della Contraddizione il 23, 24 e 25 gennaio, alle 20.45 (link per prenotarsi e iscriversi) con 'Il Buco- pionieri dell'eroina'. Partendo da sei storie raccolte in un podcast e alternando narrazione, video super 8, musica e contributi audio Pasquali racconta com'è nato il consumo diffuso di droghe pesanti a fine anni Settanta, fenomeno che purtroppo in qualche modo si sta riaffacciando nelle nostre città.

7+

Majorana è vivo e confida che...

Curiosa singolar tenzone narrativa teatrale su due straordinari personaggi della scienza: 1) dal 16 al 18 gennaio 2026 al Teatro degli Angeli (fuori porta Romana, in Via Pietro Colletta, 21) andrà in scena "Mai più Majorana", un nuovo spettacolo di Francesco Maruccia, Anna Manella e Leonardo Castellani che immagina l’incontro impossibile al presente tra una giovane donna e il fisico Ettore Majorana, misteriosamente scomparso nel 1938 (alla cui vicenda Leonardo Sciascia dedicò un fortunato novel). Al centro della narrazione temi forti come il rapporto tra l'uomo e la scienza, le conseguenze delle scelte da fare o da evitare, il significato della perdita...

N.G.

'Enigma' e conflitti di Turing

(2) Metti un testo di prim'ordine come 'Enigma (Breaking the Code)' di Hugh Whitemore, basato a propria volta sulla biografia di Alan Turing, ovvero l'opera che ha ispirato il film di successo 'The Imitation Game' con Benedict Cumberbatch. Aggiungi un protagonista piuttosto conosciuto - anche per via della più nota serie tv della Rai - come Peppino Mazzotta, e una produzione di peso affidata dal Teatro Biondo alla regia di Giovanni Anfuso. Ecco che il Teatro Menotti festeggia già il sold-out per la prima del 20 gennaio, ma si replica fino al 25: conoscenza, potere e pregiudizio in una straordinaria vicenda umana e storica.

N.G.

Gramsci disconosciuto

Da martedì 20 alle 20.30 il Teatro dei Filodrammatici presenta il singolare 'Gramsci Gay', spettacolo insolito, storico-politico, firmato da Iacopo Gardelli con in scena Mauro Lamantia, attore anche cinematografico di una certa notorietà. Il testo lega l’eredità politica e morale di uno dei padri nobili del Partito comunista italiano all’episodio di cronaca accaduto nel 2019, quando venne imbrattato, con la scritta ‘GAY', il murale dedicato a Gramsci fuori dal carcere di Turi (fu anche un valente critico teatrale, l'intellettuale noto per aver teorizzato l'egemonia culturale: incarcerato dal fascismo per 8 anni, fino al 1934, e poi rinchiuso fino alla morte in una clinica romana, in libertà provvisoria per motivi di salute).

8

Non dimenticare Danilo Dolci

Profeta italiano della non violenza e leader di prim'ordine negli anni Cinquanta e Sessanta, intellettuale anomalo e movimentista, Danilo Dolci viene ricordato mercoledì 21 gennaio alle 19.30 in Sala Blu al Teatro Franco Parenti, con 'La domanda che non si spegne', un reading tra poesia, vita, musica e microfono aperto ideato da Fausto Cabra. L'attore-regista sarà anche in scena affiancato da Mimosa Campironi. L'idea stessa di coinvolgere il pubblico presente è un omaggio al metodo di Dolci, che cercò di portare 'la maieutica socratica' in Sicilia per animare la presa di coscienza delle masse contadine.

N.G.

Pulzella d'Orléans, confessa!

Scende in campo a PACTA Salone la rassegna DonneTeatroDiritti, ormai giunta alla XVII edizione: si apre, dal 22 al 25 gennaio, con con la prima della nuova produzione con Associazione Quarto Bivio Lab ETS, intitolata 'ARSI. Interrogatori a Jeanne D’Arc'. Lo spettacolo di Eleonora Fedeli, con la regia di Giulia Sangiorgio, è ispirato alle udienze e agli interrogatori che Jeanne D’Arc subì durante la sua prigionia. Un'altra storia che non appare mai troppo lontana nel tempo, ma sempre così viva e d'attualità.

N.B.

Fede-Ivan da stracult

Da Dracula a un Mogwli russo: Federica Rosellini non teme i grandi salti e debutta martedì 20 a Milano, al Teatro Elfo Puccini, come performer e musicista con il suo nuovo spettacolo 'Ivan e i cani', dalla storia vera di un ragazzino adottato da una muta di randagi nella Mosca di Eltsin. 'Un 'a solo' dolce e disperato', promette la scheda della produzione (N.B.: la società Cardellino di Silvio Orlando, che ha preso i diritti di un testo pluri-premiato e rappresentato già in mezzo mondo della drammaturga inglese Hattie Naylor): 'uno spettacolo sporco, solitario, tenerissimo; un canto d’anima intimo, personale, ma capace di raccontare, inaspettatamente, l’infanzia di tutti noi'. Sul palco Federica interagisce addirittura con la voce in russo della sua stessa madre, Laura Pasut Rosellini. Fino al 25 gennaio.

Federica Rosellini all'Elfo in 'Ivan e i cani' (foto di Giovanni William Palmisano)

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