E pensare che dovremo lasciare tutto questo. 'Dedicato' di Ermelinda Nasuto e le storie contro l’insopportabile
10.06.2026
N.B.
Prezzo politico davvero inconsueto (max 15 euro), incasso devoluto alla Casa delle Donne, una sola data al Piccolo Studio Melato: è già lunga anche la lista d'attesa per vedere a Milano, il 24 maggio, l'ultimo lavoro sullo sconvolgente 'Processo Pelicot' del guru europeo del teatro politico di realtà Milo Rau. La ricostruzione del caso dello stupro collettivo perpetrato ai danni di una donna incosciente in quel di Mazan, a pochi passi da Avignone, porta la firma come co-autrice della drammaturga e militante femminista Servane Dècle. In Francia e in Germania il lavoro è diventato anche un libro, con la frase pronunciata in tribunale dalla vittima, la signora Gisèle, come sottotitolo: 'La vergogna deve cambiare lato'.
8+
Altro che i prodromi dell'Intelligenza Artificiale, 'Oracle' è soprattutto un nuovo atto di teatro totale. Il doppio appuntamento al Piccolo Teatro Strehler con il nuovo kolossal (3h e 40') di Łukasz Twarkowski, il 23 e il 24 maggio, è sicuramente l'evento più atteso del Festival Presente Indicativo. Anche perché la creatività multimediale del nuovo maestro polacco si sposa di nuovo, come per l'indimenticabile 'Rotkho', con la strepitosa bravura della compagnia residente lettone del Dailes Theatre di Riga, il teatro baltico più importante, con una tradizione di tutto rispetto alla spalle.
N.G.
Dopo i sold out e gli applausi per le due date di BADKE (remix) dei palestinesi di Stereo48 per laGeste, il secondo festival LIFE si avvia a chiudere i battenti: l'ultimo spettacolo sarà, il 20 e 21 maggio, la prima nazionale di 'Tradere' di Corpora, ambiziosa nuova perfomance 'sull'invisibile' di una compagnia teatrale under 35. Composta da Giulia Sangiorgio, regista, Eliana Rotella, drammaturga, Caterina Gruden, organizzatrice, e Andrea Centonza, designer multimediale, Corpora lavora sul confine tra corpo e parola come spazio politico e pubblico. Se ne riparlerà sullo Speciale dedicato al Festival: continuate a seguirlo.
7+
Un protagonista navigato come Sandro Lombardi non si spaventa certo per la concorrenza dei festival. E va in scena al Teatro Elfo Puccini dal 19 al 24 maggio con il 'Casanova' di Fabrizio Sinisi, liberamente ispirato a 'Storia della mia vita' di Giacomo Casanova, con la regia di Fabio Condemi. Dalla nota stampa: 'Casanova è una meditazione sulla memoria e sul tempo. Quest’uomo malinconico e rancoroso, rinchiuso come un prigioniero in una piccola biblioteca in Boemia, non è solo una celebre personalità del tempo che fu: è una maschera tragicomica, un paradigma che cambia, un’icona che segna la fine di un mondo e l’inizio di un altro'.
N.G.
Al piccolo Teatro degli Angeli di via Pietro Colletta, 21, dal 19 al 22 maggio 2026 Arianna Scommegna presenta 'Magnificat' di Alda Merini, per la regia di Paolo Bignamini. L'attrice ripropone 'tutta la carnalità, tutta l’intimità e tutta la sorprendente immedesimazione della poetessa milanese nei panni della Vergine Maria', recita la presentazione. 'Così incontriamo lo spavento e la speranza, lo sgomento e lo stupore, il dubbio e la certezza di quella che sarà la madre di Dio. Un cortocircuito vertiginoso e inafferrabile'. Davvero singolare.
8+
Una buona notizia che arriva da molto lontano è il debutto, dal 18 Maggio, al Teatro Tumanishvili di Tbilisi, di 'Gone', nuovo lavoro nato dall’incontro con un gruppo di attrici e attori georgiani e la compagnia Kepler-452. Questa volta Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, insieme con il drammaturgo Riccardo Tabilio, hanno costruito uno spettacolo documentario originale basato sulle biografie degli artisti di un Paese dove gran parte della popolazione sta emigrando (e l’Italia è una delle principali destinazioni di questa diaspora). 'Gone' mette a nudo le contraddizioni e i paradossi di chi va e di chi resta, le aspettative, i rancori, i desideri impigliati tra le correnti delle migrazioni internazionali. Perché andarsene? Come accettare di essere per tutta la vita degli stranieri? Con che cuore invece restare quando tutto intorno a sé dice che andrà sempre peggio?