'Da vicino nessuno è...speciale' come questo festival del trentennale di Olinda all'ex manicomio di Affori

'La Tempesta' della compagnia La Ribalta (foto di Vasco Dell'Oro)

 Poi dicono che a Milano da anni il teatro stia languendo e il primo problema è che purtroppo esclude a priori, soprattutto laddove di qualità, erigendo una soglia d’ingresso socio-economica e culturale notevole.

E’ perciò un bel segno di contraddizione che sia arrivato al Trentennale il Festival più inclusivo che ci sia, con quella bella insegna che porta scritto ‘Da vicino nessuno è normale’, non a caso celebre occorrenza di una cultura della psichiatria democratica e aperta di Franco Basaglia, a cui la pregevole associazione Olinda si richiama (1).

Così il 30 maggio questa XXX edizione si apre con una produzione di casa, ed è addirittura una nuova versione de ‘La Tempesta’, messa a punto in residenza all’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini dalla compagnia teatrale La Ribalta (l’unica interamente composta da attori ‘non normotipici’ ma con disabilità varie).

E i giovani e giovanissimi delle scuole delle periferie sono invitati gratuitamente a vedere questo lavoro e anche il secondo degli spettacoli. Che è addirittura l'interessante ‘Atomica’ di Muta Imago, novità tra le più ambiziose dell’annata teatrale, basata sul dialogo epistolare (autentico) tra un filosofo francofortese e un aviatore che sgangiò la bomba atomica.

I ragazzi dei quartieri intorno a quello che un tempo veniva chiamato ‘il manicomio di Affori’, e oggi è l'area d'azione sociale di Olinda, possono pure candidarsi a restare per uno stage fino al 30 giugno, quando la rassegna si chiuderà con lo spettacolo appunto ‘di fine corso’ della ‘Non Scuola di Teatro’.

 S’aggiunga che anche i prezzi dei biglietti, per chi volesse/dovesse pagare, sono bloccati all'insù a 15 euro (adulto intero), invece dei soliti esorbitanti standard milanesi da Gintonerie e Langusterie stile La Scala.

 Non è un festival ‘normale’, no di certo, è speciale anche nel livello delle proposte che si succederanno incalzando gli appassionati, con tante perle che sono illustrate molto bene nello spazio online del Teatro La Cucina che è poi la sala dove in gran parte si potranno vedere.

Il programma (vedi a seguire) comprende alcuni degli autori più considerati della scena italiana della generazione che fino a qualche stagione fa si poteva considerare emergente, e ormai si può dire che costituiscano una sorta di nuovo canone.

Ci sono anche diverse prime visioni, o quasi, come sarà per uno dei due eventi di chiusura, 'I Persiani' di Eschilo, riproposti per la regia di Giovanni Ortoleva dal Teatro della Tosse, al debutto i primi di giugno negli spazi del Parco Gavoglio di Genova.

In sostanza si fa fatica a storcere il naso e pensare di dover scartare qualcuna delle 14 belle proposte messe in fila: questa non è la stagione fiacca di un teatro tra i tanti, è una rassegna tutta da seguire entrando nel clima umano di vicinanza e originalità propria del luogo. 

 Ed è anche la festa annuale pubblica di un’associazione di cui dovremmo essere ancora più orgogliosi, ché poi tutto si tiene e tutto torna, più che mai se si parla di teatro: il Presidente di Olinda Thomas Emmenegger racconta ancora di quando è venuto a Milano per la prima volta, apposta, da Lucerna, sul finire degli anni Settanta e senza capire nemmeno una parola d’italiano, per vedere ‘La Tempesta’ di Giorgio Strehler…  

'Ghosts' di Fanny&Alexander (foto di Marco Caselli Nirmal)

NOTA (1) Come ha voluto spiegare ancora Rosita Volani, che del festival egregiamente cura la direzione artistica, 'Da vicino nessuno è normale', questa frase ormai proverbiale, fu pescata dallo stesso Basaglia in Brasile durante un ciclo di lezioni sudamericane, e viene da una canzone di Caetano Veloso dove si racconta quello che una prostituta dice dei suoi clienti…

’Dai, perché non vieni su con me?!? Stai forse aspettando Godot?!?’: così un'altra anonima professionista francese apostrofò, nei vicoli di Montmartre, l’irrequieto Samuel Beckett che passava le sue notti tra i bar e la strada, sovente con l’amico Alberto Giacometti...

PROGRAMMA COMPLETO

Sabato 30 ore 20.30 e domenica 31 maggio ore 18.00 | TeatroLaCucina - Prima nazionale

LA TEMPESTA (Teatro la Ribalta /Scarti)

da William Shakespeare; drammaturgia e regia Antonio Viganò; coreografie Eleonora Chiocchini; creazione musicale Paola Guerra; con Jason De MajoSara MenestrinaStefania Mazzilli MuratoriJohannes NotdurfterFrancesco Pennacchia. Rodrigo ScaggianteMichael UntertrifallerRocco Ventura  

Venerdì 5 e sabato 6 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina

ATOMICA (Muta Imago)

liberamente ispirato al carteggio tra Günther Anders e Claude Eatherly; regia Claudia Sorace; drammaturgia e suono Riccardo Fazi; con Alessandro Berti e Gabriele Portoghese

Domenica 7 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina 

DEDICATO (La Corte Ospitale/Scarti/Cranpi)

testo Francesco Alberici, Ermelinda Nasuto; dramaturg Enrico Baraldi, Nicola Borghesi (Kepler 452); regia Francesco Alberici; con Olga Durano e Ermelinda Nasuto

Martedì 9 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina

GHOSTS (Fanny & Alexander)

tratto dai testi di Edith Wharton, tradotti da Chiara Lagani; musica, sound design e regia del suono Luigi Ceccarelli; regia, scene, luci e video Luigi Noah De Angelis; con Andrea Argentieri e Chiara Lagani

Sabato 13 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina

ARMANDE SONO IO! (AtelierSi)

di Carla Lonzi; ideazione e regia Fiorenza Menni; drammaturgia Fiorenza MenniSara De Simone e Caterina Venturini; con Fiorenza MenniSara De Simone e Caterina Venturini

 

Domenica 14 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina -Prima nazionale

GLENN. UNA VARIAZIONE (Pallaksch)

testo Jonathan Lazzini; regia Mario Scandale; con Giovanni Franzoni

Martedì 16 e mercoledì 17 giugno ore 20.30| TeatroLaCucina-Prima nazionale

A FIL DI CIELO Canto per chi vola (Solares Fondazione delle Arti)

testo e regia Gianluigi Gherzi; videoartist, regia e montaggio video Ivonne Capece; con Maria Vittoria Barrella e Giuseppe Semeraro

Giovedì 18 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina

LETTERE DALL'ALDILÀ (Qui e Ora/TIB Teatro)

scritto e diretto da Yuri Casagrande Conti; tutor Daniele Turconi; con Salvatore AronicaYuri Casagrande Conti e Francesca Ziggiotti

Venerdì 19 giugno ore 20.30 | nel parco

NATA VICINO AI FANTASMI. NATA TEMPESTA (Bluemotion)

da Hold your Own di Kae Tempest; di Giorgina Pi

Spettacolo site-specific nel parco per 35 spettatori

Domenica 21 giugno ore 21.00 | nel parco

 VEGLIA (Menoventi)

di e con Consuelo Battiston e Gianni Farina; ospite musicale Muni


Martedì 23 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina

IL VANGELO DI CASSANDRA Annunciazione di una genesi (Fabbrica Europa)

testo Dimitris Dimitriadis; movement director Gloria Dorliguzzo; di e con Gemma Hansson Carbone


Venerdì 26 giugno ore 21.30 | nel parco

I PERSIANI di Eschilo (Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse)

regia Giovanni Ortoleva; con Valentina PicelloPietro Giannini, Enrico Campanati e con Marco Santi


Sabato 27 giugno ore 19.30 | nel parco

LE STELLE SE NE STANNO DOVE SONO Performance per un campo (Associazione KLM)

concept Antonio Tagliarini
Spettacolo site-specific nel parco per 35 spettatori

Lunedì 29 e martedì 30 giugno ore 20.30 | TeatroLaCucina

NON-SCUOLA Esito del laboratorio di teatro con adolescenti

guide Monica Barbato e Mauro Milone

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: T. 02 66200646 – 340 8637540; olinda@olinda.org   www.olinda.org 

L'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini con Olinda e il Teatro La Cucina sono in via Ippocrate 47 - M3 – Fermata AFFORI FN (scendere in testa al treno uscita via Ciccotti)

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