Con 'Signal in Milano' ricomincia a camminare la stagione dei festival. E il 3-4 maggio si corre da Hetzel

'Three Times Left is Right' alla Fabbrica del Vapore per LIFE (da julian-hetzel.com)

N.G.

Dai, performa anche tu!

'Signal in Milano', perfomance musical itinerante gratuita con partenza dall'Arco della Pace, in piazza Sempione, apre il 30 aprile e il 1°maggio il secondo festival LIFE di Zona K. 'I compositori olandesi Strijbos & Van Rijswijk, con la coreografa Emke Idema, trasformano il familiare in straordinario: da un’iconica piazza, il percorso si snoda attraverso le strade del quartiere Paolo Sarpi. Gli ascoltatori sono invitati a muoversi liberamente attraverso l’opera, diventando co-artisti, dando forma a una narrazione personale plasmata dal movimento, dalla prossimità e dall’attenzione'. Ricordatevi di prenotare online o telefonando al +393938767162.

8+

Noi contro loro, il disamore

Sarà 'Three Times Left is Right' di Studio Hetzel a dare il segno, il 3-4 maggio alla Fabbrica del Vapore, all'intero festival LIFE 2026. Descritto come 'uno spettacolo urgente e dal cupo umorismo sulla polarizzazione del nostro tempo', nasce dalla vera storia di una matura coppia tedesca formata da un sociologo e saggista di fama con moglie collega-rivale, passata da una posizione di sinistra all’estremo opposto, al punto da diventare una delle figure intellettuali di spicco della nuova destra in Germania e Austria, un bel problema anche per i tre figli... Chi l'ha già visto all'estero in questi mesi è rimasto incantato.

N.B.

Se il lavoro ti fa la festa

Il Teatro Fontana programma alla vigilia Primo Maggio un testo sul lavoro e la società tanto significativo come 'Scandisk' di Vitaliano Trevisan, in scena il 28 e 29 aprile. Tre operai di un magazzino di cuscinetti a sfera tra una pausa e l’altra elaborano un piano per cambiare la loro vita, effettuando una scandisk del loro passato per fare tabula rasa degli errori commessi. Tra sogni di riscatto e sconfitte quotidiane, i tre si muovono in un mondo alienante fatto di turni, logistica e silenzi. Primo testo della trilogia Wordstar(s) Trilogia della memoria, è una tragicommedia feroce e lucidissima di fine anni '90. Mauro Bernardi, Beppe Casales e Jacopo Squizzato, che firma anche la regia di questo nuovo allestimento, provano a restituire la forza originale del testo.

N.G.

Il Presente può attendere

Per qualche brivido di vera contemporaneità c'è ancora da aspettare qualche settimana, con quel pugno di ospiti internazionali di rilievo invitati a 'Presente Indicativo'. Intanto il Piccolo Teatro si conferma nella linea più tradizionale della prosa del cosiddetto 'teatro d'arte per tutti' all'italiana, proponendo un interessante e già molto applaudito 'Circle Mirror Transformation', su testo di Annie Baker, tra le voci più originali della nuova drammaturgia americana. Descritto come 'un delicato e ironico inno all’imperfezione', l'adattamento italiano è di e con Valerio Binasco, nel cast anche Pamela Villoresi co-protagonista. Al Teatro Strehler, dal 28 aprile al 3 maggio.

7+

Buster Keaton in salsa rock

Bel colpo internazionale del Teatro Menotti, dal 28 aprile al 1° maggio, con 'Lebensraum' della Jakop Ahlbom Company, 'spettacolo sorprendente e visionario che trasforma un minuscolo spazio in un universo di invenzioni, ritmo e tensione. Tra teatro fisico, illusioni e suggestioni da cinema muto, Jakop Ahlbom crea un mondo sospeso dove la comicità si incrina lentamente lasciando emergere un’inquietudine sottile e irresistibile'. Sulla scena, insieme agli attori, la band olandese Alamo Race Track accompagna lo spettacolo dal vivo con sonorità rock contemporanee.

N.G.

Il femminile plurale orientale

La rassegna DonneTeatroDiritti al PACTA Salone termina il il 29 aprile con 'Danzando a piedi nudi sulla terra', spettacolo di danza e teatrodanza indiano, incontro di culture e tradizioni un progetto a cura di Anabasiarteinmovimento. 'Una creazione di teatrodanza che intreccia tradizione e ricerca mettendo in dialogo il Bharatanatyam e il Bharatanrityam con pratiche coreografiche contemporanee. Al centro un femminile plurale e stratificato prende forma attraverso corpi che danno voce a memoria, trasformazione e presenza. Un viaggio che attraversa diverse epoche e geografie, dall’antica Persia all’India'.

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