Da Bolzano a Venezia e a Vienna un solo grido: 'E' ora, è ora, è ora di danzare: il teatro deve riposare!' E forse ha perso la lingua

DIPTYCH di Peeping Tom a Bolzano (foto di Andrea Macchia)

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Bolzano fa 42 ma vede Rosas

Bolzano torna tra le capitali europee della danza contemporanea dal 16 luglio con la 42ma edizione della rassegna Bolzano Danza / Tanz Bozen. Impressionante, al solito, il numero di appuntamenti nelle due settimane di festival, 40 tondi tondi, con 36 diverse compagnie protagoniste, distribuiti in 17 location del capoluogo e del territorio altoatesino . Notevole, quest'anno, la sfilata di grandi nomi con capolavori storici, da Anne Teresa De Keersmaeker con 'Rosas' ai Peeping Tom con 'Dyptich'. E ancora Ayelen Parolin, Compagnie Olivier Dubois, laGeste/Stereo48, Louise Lecavalier, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Michele Di Stefano & Lorenzo Bianchi Hoesch e Chiara Bersani...

N.G.

McGregor va oltre la storia

Il trend del recupero di spettacoli storici della danza contemporanea segna un po' in generale tutte le rassegne: si pensi anche soltanto al caso di 'May B', meraviglioso omaggio al mito di Beckett datato 1981, che la compagnia Maguy Marin ha voluto allestire di nuovo quest'anno e che è in cartellone il 21 luglio nel nuovo Impulz Tanz di Vienna, e sarà poi a settembre tra le chicche del primo atteso OrienteOccidente di Rovereto diretto da Marcos Morau. C'è anche chi si può permettere di recuperare capolavori davvero remoti, come con coraggio fa Wayne McGregor che s'è inventato un bel 'TIME DOES NOT EXIST' come tema e porta a Venezia dal 17 luglio (vedi articolo a parte) le danze ancestrali degli aborigeni australiani e la tradizione secolare dei Sami...

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Italia sì, e pure la doppia coppia

C'è tanta Italia in questo Bolzano Danza, fin dal via il primo giorno, il 16 luglio, a Castel Mareccio, storica residenza signorile, con un intervento site-specific firmato dal Centro Coreografico Nazionale Aterballetto di Reggio Emilia: doppia replica per MicroDanze, trilogia di pezzi brevi firmata da Antonella Bertoni, Francesca Lattuada e Diego Tortelli (in prima assoluta), e 'Il combattimento di Tancredi e Clorinda', con la coreografia di Philippe Kratz e la regia di Fabio Cherstich, che vede la partecipazione straordinaria di Nicolò Balducci e dei solisti dell'Orchestra Haydn. Attesa la prima di 'Replica' che vede tornare in scena Michele Abbondanza con Antonella Bertoni per un lavoro scritto con un'altra coppia storica della nostra danza, Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi.

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PPP, la lingua e il teatro oggi

E' stato annunciato in cartellone al CSS Udine per l'11-12 settembre 'I Turcs tal Friùl', riproposta del primo testo teatrale del giovane Pier Paolo Pasolini ispirato a 'I Persiani', affidata ad Alessandro Serra. Un evento che segna anche il terzo lavoro importante non in italiano di Serra - dopo il 'Macbettu' in sardo e 'Tragudia' in grecanico. In questo percorso sull'usura della parola e della lingua italiana nel teatro (vedi testo a seguire) Serra ha già sperimentato persino la scena muta, per esempio in un lavoro sui quadri di Hopper. Per la prossima stagione Emilia Romagna Teatro ERT annuncia la ripresa a febbraio del 2027 de 'Il Principe Mezzanotte', lo spettacolo per l'infanzia che ha consacrato la compagnia Teatro Persona di Serra, ma si parla di un nuovo grandioso e originale progetto in lavorazione per il 2028 (peraltro già atteso da alcuni prestigiosi festival internazionali).

Il nuovo 'Replica' della Compagnia Abbondanza Bertoni sarà in prima a Bolzano Danza

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