

Norvegesi bianchi, ugandesi nere, argentini barocchi e gazawi rock, tutti i corpi in scena a Rovereto dal 3 settembre
18.08.2025
Si parla parecchio d’amore nel magnifico spettacolo di Andrea Piazza 'Parlami come la pioggia'. Si tratta di cinque atti unici di Tennessee Williams, coniugazione sofferta e spietata di due paradigmi portanti del teatro del grande Maestro, la solitudine e il disperato bisogno d’amore, illustrati attraverso fulminei squarci di vita di altrettante improbabili coppie.
La regia ispirata di Piazza li confina in un unico spazio scenico, circondato dal pubblico, che sembra replicare la citazione dell’autore che ne delimita gli ingressi: 'Quando tanti nel mondo sono davvero soli, sarebbe imperdonabilmente egoista essere soli da soli'.
Uno spazio spoglio seppure occupato dal disordine di una gran quantità di cose, che replica visivamente l’animo ingombro e tribolato dei protagonisti, interpretati dagli strepitosi Valentina Picello e Francesco Sferrazza Papa. Un camaleontico duo, molto sapientemente diretto, avvoltolato in un ipnotico continuum, tra rapidi cambi di costume e costruzioni sceniche minimali.
Al termine dello spettacolo, gli spettatori possono attraversare la scena, riconoscerne e riscoprirne gli oggetti, accompagnati dalle parole dell’autore, in una sorta di visita postuma, ultimo atto di una regia che conferma Piazza non più una promessa, ma ormai una certezza della scena teatrale nostrana.