Applausi per Lady Marianna del Ring, e per le altre 'sedute a guardare il mare' (o la Vettabia, fa lo stesso)
14.10.2026
FIT Lugano, ovvero il Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contemporanea, è la rassegna che porta in Ticino le creazioni di alcuni tra i più interessanti artisti della scena teatrale e performativa svizzera e internazionale.
Giunto alla sua trentacinquesima edizione, il FIT 2026 offrirà, con un’anteprima il 29 e 30 settembre e poi dal 2 al 11 ottobre, proposte provenienti da tredici paesi: Argentina, Costa D’Avorio, Egitto, Francia, Germania, Italia, Libano, Messico, Palestina, Spagna, Sudafrica, Svizzera, Tunisia.
Si parla di una decina di giorni con oltre 30 repliche, 1 film, 6 talk con gli artisti, e tante pregevoli iniziative collaterali, tra le quali il Biglietto Sospeso, un progetto triennale dedicato ai giovani Sentieri Selvaggi e il nuovo programma per artisti emergenti Watch&Talk.
Tema dichiarato dell'anno: 'La storia è impazzita e la velocità con cui viaggia questa pazzia è imprevedibile. Viene il dubbio però che il carisma muscolare dei tiranni sia piuttosto strategia politica che alimenta un fenomeno collettivo e coscientemente costruisce un atlante dell’odio, una realtà-spettacolo polarizzata e semplificata. Il teatro sembra, insieme a pochi altri sopravvissuti, essere diventato il luogo in cui raccogliere le fonti, in cui mostrare la realtà, nonostante dovrebbe essere il luogo della sua antitesi'.
Raissa Avilés, ticinese di origine messicana, apre il festival Teatrostudio LAC con MAYBE A CONCERT, un concerto performativo apparentemente pop, con una musicista mariachi sui tacchi a spillo e un cowboy scintillante, ma che in realtà interroga le possibilità di autonomia artistica e personale all’interno di sistemi segnati da compromessi e contraddizioni.
Progetto di grande richiamo il 2 ottobre al Foce: l’artista svizzero Boris Nikitin, in collaborazione con il sud africano Tšeliso Monaheng, presenta KIDS per seguire in live un gruppo di ragazzi nati dopo l’apartheid, che tra crisi e incertezze, esplorano la città in una notte intensa e carica di emozioni. Un’opera che ritrae una generazione tra vulnerabilità, rabbia e ricerca di senso.
Sul Palco del LAC, sempre il 2.10 ma alle 21, Khalil Hentati presenta AÏCHOUCHA, uno spettacolo che nasce dai ricordi di legati alla nonna Aïcha, fonte di ispirazione affettiva e artistica, e reinterpreta la tradizione tunisina con strumenti contemporanei, rendendo omaggio alla musica e a chi la mantiene viva.
Il CHECKPOINT UTOPIA del 3-4 ottobre al Teatro Studio LAC è un progetto dell’artista ticinese Alan Alpenfelt che evoca il linguaggio dei videogiochi raccontando le sfide dell’infanzia, adolescenza e età adulta. Attraverso il confronto con un gruppo di giovani, riflette su sogni, disillusioni e sul valore dell’unica 'vita' che abbiamo. Lo spettacolo è lo step finale del secondo anno di Sentieri Selvaggi, il progetto di co-creazione del FIT.
Al Foce, doppio spettacolo per una NIGHT OF RESISTANCE, ossia danzare contro ogni forma d’oppressione con JUST ONE TILE (03.10 - ore 20.30), un assolo autobiografico dell’artista egiziano
Islam Elarabi che racconta resistenza, rivolta e appartenenza. È un atto di autoaffermazione che unisce forza e fragilità, evocando il desiderio di libertà e dando voce a una comunità spesso invisibile.
A seguire (il 3.10 - ore 21) BLACK, pezzo forte in Europa del performer ivoriano Oulouy, una riflessione sulla violenza e sull’emancipazione. L’opera che intreccia danza e cronaca è un potente inno artistico e politico per la comunità afro-europea.
Partendo dall’analisi della crisi del 2008 e del nichilismo del pop, THAT’S TWISTED del francese Baptiste Cazaux (il 4.10 sul Palco del LAC) riflette un presente segnato da nostalgia e incertezza.
Atteso con PLAY l'8 ottobre, sempre sul Palco LAC, l’artista argentino Matías Umpierrez, lavoro che esplora potere e coscienza in un mondo caotico e frammentato per smantellare simbolicamente un archivio d’odio, mettendo in crisi la stabilità della realtà e dell’identità.
Ritorna al festival lo spagnolo Sergi Casero Nieto (il 9.10 a Foce), con NO PARES (SIGUE, SIGUE) che critica la produttività neoliberale. Svela l’impatto del tecno-capitalismo sui corpi e invita a immaginare alternative basate su nuove possibilità di vita.
D'impatto anche la programmazioni cinematografica, il 10 ottobre, di A FIDAI FILM (al Cinema Iride): il regista Kamal Aljafari parte dal saccheggio degli archivi palestinesi nel 1982 per costruire una contro-narrazione di memoria e resistenza.
In collaborazione con LUX Art House e in anticipazione del Film Festival Diritti Umani Lugano, sempre il 10 ottobre ma sul Palco del LAC, il duo libanese Rabih Mroué e Lina Majdalanie con FOUR WALLS AND A ROOF rievoca il processo a Bertolt Brecht per riflettere su censura, esilio e libertà di parola. E collegando il passato al presente, s'interroga sui limiti della democrazia contemporanea.
Grande ritmo, infine, l'11 ottobre con LOS INESCALABLES ALPES, BUSCANDO A CURRITO della coreografa andalusa Maria Suarez del Mar (La Chachi) che fonde flamenco, krump e sensibilità punk in uno stile ibrido e potente. È un’esperienza viscerale e ipnotica che racconta una ricerca ostinata attraverso musica e danza.
Oltre alla programmazione per adulti, la sezione YOUNG & KIDS al Foce presenta alcuni spettacoli particolarmente adatti alle giovani generazioni e che adottano linguaggi fortemente contemporanei.
Accompagnano e arricchiscono il festival diversi eventi collaterali, tra cui il nuovo programma Watch&Talk, sostenuto da Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura, che porterà a Lugano un gruppo di artisti emergenti a seguire l’intero festival e a partecipare ad un workshop con la coreografa franco-algerina Laurence Yadi.
Senza dimenticare gli incontri con gli artisti dopo spettacolo e il nuovo progetto Laterale in collaborazione con il LAC: la Sala 4 si trasforma in sala cinematografica per ospitare tre interviste ad artisti di grande peso nella scena contemporanea internazionale: Lukasz Twarkowski, Caroline Guiela Nguyen e Trajal Harrell.
(dal comunicato stampa)