Convergenze di sguardi diversi sulla realtà, con tre 'restituzioni' stellari al nuovo festival di Bologna
07.07.2026
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Per il trentennale del festival di Olinda 'Da vicino nessuno è normale', non poteva esserci migliore apertura (il 28 e 29 maggio in mattinata per le scuole, il 30 e 31 serale per tutti) che una nuova versione del capolavoro shakespeariano sulla misericordia e il perdono, 'La Tempesta', messa a punto con una lunga residenza al Teatro La Cucina, nell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, dalla compagnia del Teatro la Ribalta/SCARTI. Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione. Chi ha avuto già modo di vedere qualcosa alle prove ne parla con grande entusiasmo, per prepararsi e prenotarsi vedi online.
N.B.
Entra nel vivo questo fine settimana anche il piccolo e alternativo FringeMI, grazie a qualche tocco di programmazione tutt'altro che marginale, si direbbe 'maggiore'. In calendario due appuntamenti presso la ex Chiesetta del Trotter (che ha già ospitato una ghiotta anteprima con Paolo Nori su Cechov): il 30 maggio andrà in scena 'Cellule ritmiche', primo studio del nuovo spettacolo di Valeria Perdonò, accompagnata live dalla musica elettronica di Giacomo Zorzi. E per domenica 31, in prima milanese, 'Cuore di porco', la nuova performance di Carrozzeria Orfeo.
N.G.
Prova a tenere il punto con la propria proposta italiana innovativa anche il Teatro Fontana, che il 26 maggio offre la bella occasione di recuperare 'IO SONO NIJINSKY' di e con Daniele Bernardi. 'Nel rigido inverno del 1918/1919, Vaslav Nijinsky - celebre étoile dei Ballets Russes e icona assoluta della danza del Novecento - vive i suoi ultimi giorni da artista' spiega la nota stampa. 'Ritiratosi a Saint-Moritz insieme alla moglie Romola, inizia a manifestare i primi segnali di un profondo squilibrio mentale. E redige febbrilmente un celebre diario...'
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All'ultima conferenza stampa online del Piccolo Teatro per 'Pelicot trial', Milo Rau si è collegato in leggero ritardo e con l'aria di chi era appena uscito dalla doccia dopo il jogging, lasciando che alle sue spalle s'intravedesse uno stendino con sopra un capo ad asciugare. Essendo nota la maniacale cura per l'immagine del guru svizzero-tedesco, voleva forse dare un segnale di normalità? Non ha nemmeno quasi reagito quando un 'ma basta!!!', rivolto a non si sa chi, è sfortunatamente scappato dal microfono aperto di una giornalista mentre la drammaturga Servane Dècle era al clou della sua intemerata contro l'orrore del mondo patriacarcale...
8+
Dal 28 al 30 maggio nella grande sala intitolata a Strehler, l'omaggio a 'Brel' di Anne Teresa De Keersmaeker insieme con Solal Mariotte sancisce l'ingresso solenne della Baronessa di Rosas tra gli Artisti Associati al Piccolo Teatro. E' il primo grande nome internazionale che ha smosso il Professor Direttore Claudio Longhi a lasciare il territorio della parola per saggiare quello del teatro-danza. Nella guerra a-simmetrica e non dichiarata con Triennale Teatro Milano, s'attende la risposta del pugnace Umberto Angelini, che sicuramente vorrà sfoderare un altro peso massimo di questo genere fondato da Pina Bausch...