Convergenze di sguardi diversi sulla realtà, con tre 'restituzioni' stellari al nuovo festival di Bologna
07.07.2026
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La settimana delle Grandi Presentazioni, che prende il via lunedì 15 giugno con la conferenza stampa della stagione del 70mo del Piccolo Teatro, si apre anche con una singolare incursione nella dimensione domestica e fuori dai grandi spazi teatrali, presso la Fondazione Adolfo Pini in Corso Garibaldi 2: una sorta di lettura recitata del celeberrimo racconto ‘Di cosa parliamo quando parliamo d’amore’ di Raymond Carver. E’ un gioiellino di Stanze, in tre repliche per una ventina di spettatori liberi di girare intorno al tavolo della scena, da un progetto di Claudio Cirri con Maria Bacci Pasello, Luisa Bosi, Fabio Mascagni, Woody Neri, produzione Sotterraneo.
N.B.
Anche il festival ‘Da vicino nessuno è normale’ di Olinda propone un notevole appuntamento fuori dal teatro, venerdì 19 giugno, alle 20.30, nel parco dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, per 35 spettatori collegati in cuffia: ’Nata vicino ai fantasmi. Nata Tempesta’, questo il titolo, è una rilettura del mito di Tiresia attraverso l’opera poetica di Kae Tempest, realizzata da Giorgina Pi per il collettivo di artistə attivistə di Bluemotion (per il REF, al Teatro Vascello di Roma, farà poi ‘Lemnos’, rilettura al femminile del mito di Filottete). Giovedì 18, invece, al TeatroLaCucina va in scena ‘Lettere dall’aldilà’ scritto e diretto da Yuri Casagrande Conti, delicato affondo su temi forti come il lutto e la religiosità.
N.G.
Sempre da tener d’occhio i recuperi di fine stagione al Teatro Elfo Puccini, che dal 15 al 19 giugno propone ‘Rette parallele sono l’amore e la morte’, di e con Oscar De Summa, produzione Atto Due ETS, Emilia Romagna Teatro ERT. Recita la scheda: ‘De Summa parte ancora una volta dalla sua terra, la Puglia, da un ricordo, per raccontare la storia di una donna scomparsa troppo giovane. Una riflessione guidata dalla fisica quantistica sulla relazione che continua a esistere fra due persone lontane che nel passato hanno vissuto una accanto all’altra senza frequentarsi. Una riflessione sulla vita e sulla morte, sulla paura di andarsene senza lasciare traccia nel mondo e di far cadere i rapporti nell’oblio'.
8+
Ultimo tip, ma certo non per ultimo, dal 17 giugno fino al 26 giugno è in scena al Piccolo Teatro Grassi ‘Excelsior. Gran Ballo Storico in due tempi e dodici quadri’, nella storica versione marionettistica della Carlo Colla & Figli. Delizioso persino l’invito-stampa con la chiosa: ‘E chissà se il suono del nostro tenue flauto riuscirà a farsi sentire (come diceva Eugenio Monti Colla)’. Parliamo della riproposta di un super spettacolo, arrivato alla 800esima replica, con qualcosa come 150 marionette in scena.
F.Q.
Per la serie dei sogni ad occhi aperti degli appassionati, si apre con Montpellier Dance, il 20 giugno, la grande stagione dei festival in Francia. La 46ma rassegna di Montpellier dà il via in grande stile alla teoria delle riprese, che segnano la scena contemporanea in questo 2026, con ‘Histoires de danses’ che riunirà, per una serata, diversi pezzi del festival, di diverse generazioni di coreografi (da Mathilde Monnier a Christian Rizzo, passando per Dominique Bagouet). Notevole anche l’apporto dei prossimi direttori, Jann Gallois e Hofesh Shechter, presenti in questa edizione le loro ultime creazioni. Shechter, vero Fuori Quota, rilancerà ‘In the brain’ della sua Shechter II, prima di correre a Parigi dove allestirà al Théâtre de la Ville, dal 25 giugno all'11 luglio, la ripresa del suo storico 'Theatre of Dreams'. Nonostante la grande sala Sarah Bernhardt, già sold out!