Convergenze di sguardi diversi sulla realtà, con tre 'restituzioni' stellari al nuovo festival di Bologna
07.07.2026
8+
Dopo due straordinari appuntamenti con ‘I persiani’ (vedi presentazione a parte), nel parco dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini si chiude di fatto sabato 27 giugno, alle 19.30, il programma di spettacoli del trentennale del festival ‘Da vicino nessuno è normale’ (diretto da Rosita Volani per Olinda, davvero pregevole associazione sociale e culturale presieduta dal basagliano Thomas Emmenegger). Verrà presentata la Performance per un campo ‘E le stelle se ne stanno dove sono’, spettacolo site-specific per 35 spettatori, produzione di Associazione KLM, nuovo gioiellino di e con Antonio Tagliarini. Resterà poi da vedere, in coda, il 29 e 30 giugno, giusto l’Esito del laboratorio di teatro con adolescenti dell’ormai tradizionale NonScuola di Olinda, guidato da Monica Barbato e Mauro Milone.
N.B.
Un festival via l’altro, e per fortuna - Nota Bene - riportano il teatro nel sociale. Nella prima settimana dell’estate, torna a Milano Casamondo - Il Primo Festival delle Case Popolari, un progetto di Teatro Officina che si sviluppa in sei complessi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) - nei quartieri Gratosoglio, Gorla, Lorenteggio, via Padova, Molise Calvairate. In replica il 28 giugno nel cortile di Via Celentano 1, ‘La Fondazione Crespi Morbio. Una Storia, tante storie’, che racconta dai primissimi inquilini immigrati dal Sud con la valigia di cartone, passando per le bombe cadute a Gorla il 20 ottobre 1944 e alla successiva ricostruzione durante il boom economico, fino ai difficili anni ’70 e ’80, per approdare all’oggi, con una comunità completamente trasformata. Attori e inquiline delle case, più alcuni facilitatori territoriali del Teatro Officina, sono affidati alla regia di Massimo De Vita ed Enzo Biscardi.
N.G.
Riparte anche ‘Il Giardino delle Esperidi’, festival di performing art nel paesaggio organizzato da Campsirago Residenza con la direzione artistica di Michele Losi. Spettacoli, performance site specific, esperienze itineranti in cammino e concerti nella natura del Monte di Brianza, del Parco del Monte Barro e del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone. Domenica 28 giugno appuntamento alle 9.30 a Mondonico (Olgiate Molgora) per arrivare sino a Campsirago (Colle Brianza), visitando l’opera di land art digitale ‘Il sentiero delle acque’ curato dallo stesso Losi e, a seguire, dalle 11.30 un itinerario verso l’Eremo del San Genesio per l’altra opera ‘Il sentiero di Giano’. Finale di giornata nella Piazza Municipio del comune di Ello, dove, in tre diversi slot (18, 19 e 22.30), l’apprezzata compagnia giovanile dei Sanpapié ripropone ‘A[1]BIT SPACCA’, per la regia e coreografia di Lara Guidetti sulla ‘1-Bit Symphony’ di Tristan Perich.
F.Q.
A proposito di festival si è conclusa la Biennale Teatro a Venezia con la conferma di Willem Dafoe come responsabile della rassegna fino al 2028. Il DirAttore Fuori Quota si è detto 'onorato di proseguire il lavoro con la stessa squadra, partendo dalle basi gettate in questi primi due anni. Un’esplorazione appassionata in cui il fare teatro nasce da un impulso creativo e può non avere un obiettivo esplicito, ma è pienamente impegnato e non perde mai di vista la convinzione che sia l’esperienza collettiva a contare'. Del resto, forse in assenza di risultati artistici indimenticabili, lo stesso comunicato ufficiale si apre vantando '10mila presenze e sale piene al 90%'.
7+
All’insegna del classico che più classico non si può, nel palinsesto di Estate al Castello 2026, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ospita il 27 giugno il TAM Ballet con ‘Giselle’, il celebre capolavoro del balletto romantico interpretato dalle étoiles internazionali della compagnia degli Arcimboldi Marija Kastorina e Viacheslav Gnedchik. Per una volta almeno a Milano accostarsi al balletto tradizionale non avrà prezzi proibitivi, i biglietti partono dai 25 euro, e sono previste le consuete riduzioni per under 14, over 65, convenzionati, università, gruppi.
8
Una bella gita a Parma è l’occasione della settimana offerta agli appassionati dai tradizionali appuntamenti estivi di Teatro Due: venerdì 26 giugno 2026, alle ore 21, Massimo Popolizio scenderà nell’Arena Shakespeare per ‘La mirabolante historia del cavaliere dalla trista figura Don Chisciotte de la Mancia’, liberamente tratta dal capolavoro di Miguel de Cervantes. Si sa che Popolizio su queste riproposte cult, 'minori' in termini produttivi e tutte affidate al suo talento di attore, dà il meglio di sé. Alla ripresa di stagione è atteso soprattutto nel nuovo ‘La Pazzia di Re Giorgio’ da Alan Bennet, mega-produzione annunciata dai tre principali Teatri nazionale con imponente scenografia firmata da Marco Rossi e con tanto di un nutrito cast di 21 attori.