Ora la rentrée milanese va Oltre, ma occhio anche alle nuove occasioni fuoriporta, da Pavia a Bologna e Reggio Emilia

Isabella Ragonese (foto Nicola De Rosa)

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Nel cielo stellato della danza

Super-apertura di MILANoLTRE 2026, il 22 e 23 settembre alle 20.30 nel Teatro Elfo Puccini con il CCN - Ballet de Lorraine diretto da Maud Le Pladec, eccellente compagnia francese associata al Festival milanese per il triennio 2025-2027. 'Il programma unisce la precisione matematica di 'The Fugue', capolavoro del 1970 di Twyla Tharp (Leone d’oro alla carriera della Biennale Danza di Venezia) eseguito interamente senza musica, alla rigorosa ossessione geometrica della rotazione in 'Turning Burning' del belga Jan Martens, e a due creazioni firmate dallo stesso Maud Le Pladec, 'Synchronicité', coreografia nata originariamente per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e 'Works', reinterpretazione ipnotica e moderna della Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven'. Decisamente da non perdere!

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Isabella in versi, e poi nel Coro

Si chiude a Pavia il 24 settembre 2026, nel Chiostro di San Lanfranco di Pavia, la rassegna 'Poesia sostantivo femminile' del Piccolo Teatro con un reading sui versi di Patrizia Cavalli e Patrizia Valduga, in dialogo con Amelia Rosselli, Anne Carson, Alejandra Pizarnik, arricchito da 'Venus Enchanted', composizione del 2015 di Augusta Read Thomas. La sfida di far vivere dal vivo le atmosfere del riferimento a Venere è affidata a Isabella Ragonese, l'attrice attesa all'evento teatrale della rentrée 2026 al Grassi, la versione italiana di 'Coro degli amanti' di Tiago Rodrigues, dal 29 settembre. Attenzione: anche se programmato fino al 18 ottobre, meglio procurarsi per tempo dei bei posti...chi ha visto 'By Heart' sa di quali emozioni si può parlare con Rodrigues.

N.B.

Il Campolo stretto di D'Agostin e Kepler-452

Il nuovo bel festival 'Convergenze' di Kepler-452 si chiude di fatto venerdì 25 settembre alle 21 nel Teatro Arena del Sole con 'Il passo del cervo. Un reportage teatrale dall’Appennino bolognese' di Marco D’Agostin. L'autore e performer reduce dal successo di 'Asteroide' ha trascorso 10 giorni e 10 notti a Campolo, un borgo dell’Appennino bolognese. 'Con il tutoraggio filosofico e politico di Andrea Chiloiro (Collettivo Boschilla) e la complicità della danzatrice Arianna Brugiolo, D’Agostin ha camminato, conversato, osservato e ascoltato i paesaggi e gli abitanti dei comuni di Grizzana Morandi, Camugnano e Castiglione dei Pepoli, prestando attenzione ai fenomeni dello spopolamento e del ripopolamento...' Tutta da vedere - Nota Bene - la 'restituzione teatrale' di questa immersione nella realtà di un protagonista della scena 'ibrido' come D'Agostin.

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Klang Haas alle Reggiane!

Un vero evento - pardon, ma in questo caso l'abusato termine è appropriato - segna la seconda settimana del Festival Aperto 2026 de I Teatri di Reggio Emilia, il 26 settembre al Capannone 15 delle Reggiane, dentro il Parco Innovazione nelle ex Officine Meccaniche. E' il progetto del Reggio Parma Festival che prende il titolo da '11.000 Saiten' di Georg Friedrich Haas, eseguito da cinquanta pianoforti verticali, cinquanta accordature diverse, e uno degli ensemble di musica contemporanea più straordinari al mondo, Klangforum Wien. Accanto ai 25 strumentisti viennesi siederanno 50 pianisti selezionati attraverso la collaborazione con i conservatori e una call aperta. Dopo il debutto a Transart Bolzano nel 2023, '11.000 Saiten' è stato eseguito finora pochissime volte, a New York, Berlino, Vienna, Praga e Amsterdam. Super!

'Synhronicité' di Maud Le Pladec, uno dei pezzi forti della grandiosa apertura di MILANoLTRE 2026

N.G.

Leonardo Noh, prima al Menotti

Elegante riapertura internazionale al Teatro Menotti , mercoledì 23 settembre, alle ore 18 e alle ore 20, per un’unica serata con doppia rappresentazione di 'LEONARDO DA VINCI – New Noh Production'. Una prima assoluta che porta a Milano lo Yamamoto Noh Theater di Osaka, tra le più importanti realtà della tradizione Nō giapponese, insieme a Sachiko Nakajima & Kurage Band, in un progetto che mette in dialogo l’antica arte del Nō con il jazz contemporaneo attraverso la figura di Leonardo da Vinci. La serata, realizzata in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia e dei 45 anni di gemellaggio tra Osaka e Milano, si aprirà con il Nō tradizionale Shōjō per proseguire con la nuova creazione dedicata a Leonardo.

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Michelstaedter e la pace oggi

Notevole appuntamento anche per la rassegna dei Chiostri Suite che sta precedendo una densa stagione del Teatro Fontana dedicata al tema de 'Il Nemico' . Dal 24 al 27 settembre è in scena 'PEITHO - PERSUASIONE, Concerto di voci e suoni' da un progetto di Federica Fracassi e Irene Petra Zani (realizzato in collaborazione con Stanze - il teatro fuori dai teatri di Alberica Archinto) sulla figura dell’intellettuale Carlo Michelstaedter e i temi del suo saggio 'La persuasione e la rettorica'. Nato a Gorizia, Michelstaedter si suicidò nel 1910 a 23 anni, subito dopo aver terminato questa sua tesi di laurea, poi considerata una delle opere filosofiche più radicali del Novecento. Al centro della drammaturgia c’è un ragazzo che rifiuta di combattere e si interroga sull’impossibilità di persuadere gli uomini alla pace. Un cult nel vivo del presente.

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